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sabato 28 dicembre 2013

LA NUOVA CURA DEL TUMORE ALLA PELLE SCOPERTA IN AMERICA, GRAZIE ALLA RICERCATRICE CALABRESE CLAUDIA CAPPARELLI

Si chiama Claudia Capparelli ed è originaria di Rossano Calabro un piccolo borgo nella provincia di Cosenza. E' stata premiata dalla Outrun  The Sun Foundation, per la sua ricerca sul melanoma, la forma più aggresiva sul tumore della pelle.

Questa fondazione che ha sede ha Indianapolis, sostiene proprio laprofessore Andrew Aplin, del Kimmel Cancer Center, Jefferson University, a Philadelphia. 
ricerca sui tumori della pelle e in tutti gli Stati Uniti d'America solo due sono state premiate come ricercatori. Di cui una è proprio la Calabrese Capparelli che ha messo in atto le proprie doti nello studio del

Il suo studio infatti si è basato su delle terapie per attaccare il cancro a livello molecolare, mirando soprattutto a quelle cellule colpevoli della progressione del melanoma e della resistenza al trattamento.
Insomma un passo avanti nel campo della medicina oncologica, che porta nuove speranze per il contrasto di determinate malattie.
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venerdì 9 agosto 2013

FETO DI CIRCA 12 CM TROVATO PER STRADA NEL CENTRO STORICO DI MANDATORICCIO.

E' successo a Mandatoriccio, un piccolo borgo in provincia di Cosenza, posto in collina sul versante ionico della Calabria, a circa 10 km dal mare.

Un feto di circa 12 cm e' stato ritrovato da un passante nella zona del centro storico del paese, con tutta probabilita' appena abortito.
L'uomo dopo il terribile ritrovamento ha subito avvertito i Carabinieri della zona, che hanno subito provveduto ha portare il piccolo embrione all'obitorio di Rossano, dove sara' ora sottoposto ad esami specifici.

Il paese e' molto concentrato su civilta' multietnica, specie di nazionalita' rumena, dove una folta comunita' di essi risiede proprio nella zona dove e' stato ritrovato il piccolo corpicino.

Tutte gli indizi sono in mano a gli inquirenti, con la speranza che qualcuno che abbia visto un qualcosa o un qualcuno, riescano a dare un nome ma piu' che altro un volto alla persona di tale gesto.

In questo post, mi sento di fare qualche considerazione personale, in merito al caso in cui, a volte qualcuno lotta per dare alla luce una creatura, a volte, oggi anche con le sperimentazioni artificiali, danno se stessi, pur di condividere il loro amore con un'altra vita umana e venire a conoscenza di certe notizie e davvero qualcosa di raccapriciante.
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domenica 21 aprile 2013

ROSSANO E M5S: "NAPOLITANO NON LO VOGLIAMO" . . . ANCORA UNA VOLTA IL POPOLO NON HA VOCE . . . !!!

Si e' svolta stasera la manifestazione degli attivisti del Movimento 5 Stelle della Costa Jonica del Cosentino, che ha visto scendere in piazza un corteo pacifico, snodato per le vie della citta'.
Intorno alle 19 il portavoce del Movimento 5 Stelle ha aperto un dibattito sulla rielezione di  Giorgio Napolitano, facendo notare come questo sia stato un vero e proprio inciucio costante e duraturo siglato dal centro destra e dal centrosinistra nel paese.
"Noi siamo qui stasera per dire no alla partitocrazia e alle logiche delle elite' al potere".
Il popolo vuole Rodota', noi lo vogliamo, ma purtroppo, questo e' stato un nuovo episodio dove ha fatto capire agli italiani, che il popolo non ha voce.
La ricandidatura del vecchio presidente doveva essere evidenziata dai cittadini, con il loro voto, come dice anche la Costituzione Italiana.
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venerdì 22 marzo 2013

I DUE ANZIANI SESSANTENNI, SPACCIATORI DI MARIJUANA.

E' successo a Rossano una cittadina in provincia di Cosenza, dove una coppia, lui 62 anni e lei 65, sono stati arrestati dai Carabinieri perche' trovati in possesso di un certo quantitativo di droga, della marijuana nella borsetta. I due anziani sono stati fermati lungo la strada statale 106 jonica, nel corso di una perquisizione e sono stati trovati in possesso di nove involucri contenenti un totale di 500 gr di marijuana che la donna custodiva all'interno della sua borsetta. Sono stati trovati inoltre 700 euro in contanti, forse l'incasso parziale dello spaccio di droga. Un fatto insolito, dove dietro i due sessantenni, si pensa secondo gli investigatori, che ci sia una vera e propria organizzazione criminale dedita allo spaccio della droga.
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sabato 24 novembre 2012

Cronaca: un treno locale travolge un'auto, tra Rossano e Mirto.

L'incidente e' stato davvero fatale ed inevitabile, quello che e' successo stasera in Calabria sulla via ferroviaria tra Rossano e Mirto, due cittadine in provincia di cosenza sul versante ionico. Un'auto, un monovolume carica di braccianti agricoli che tornavano dalla raccolta dei clementini, al ritorno dopo una dura giornata di lavoro, percorrono una strada secondaria che li portava sulla statale 106, dovendo attraversare i binari, l'auto si ferma e scendono due rumeni per aprire il cancello che divide la strada con la ferrovia, quando ad un tratto il regionale partito da Sibari e diretto a Reggio Calabria si trova l'auto sui binari. L'impatto e' stato violento, il treno non ha potuto evitare l'impatto a causa della visuale improvvisa dell'auto sui binari. I morti sono stati 6, altri due si sono salvati, perche' sono scesi ad aprire il cancello. Un grumulo di macerie, dove i corpi delle sei vittime sono stati estratti con l'aiuto dei Vigili del Fuoco e le forze dell'ordine. La tragedia e' avvenuta oggi pomeriggio intorno alle 17e30, dove a bordo del convoglio viaggiavano oltre al macchinista ed al capotreno altri 10 passeggeri che ne sono usciti illesi. Al momento la linea ferroviaria resta chiusa.
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domenica 4 novembre 2012

Rossano: La famiglia Amarelli tramanda la passione per la Liquirizia di padre in figlio.




In un post precedente su questo blog, abbiamo accennato come la Calabria e' anche rinomata per la sua liquirizia, l'Amarelli, ma abbiamo forse tralasciato un po' le sue origini, la sua storia, ma sopratutto la passione che viene tramandata dal 1731, da padre in figlio della famiglia Baroni Amarelli. L'idea nacque di estrarre un succo dalle radici di una pianta chiamata "liquirizia", una radice dolce che cresce solo ed esclusivamente sulla costa Jonica Calabrese. Cresce solo qui, per le condizioni climatiche lo permettono, un suolo ed una clima ottimo per la qualita' di questo prodotto che nasce a Rossano in Calabria. Un vero e proprio museo della Liquirizia nesce in questa cittadina sulla costa jonica calabrese. Il fumaiolo, con le iniziali del Barone Nicola Amarelli, una struttura proto-industriale detta "Concio", con antiche capriate in legno ed uno spazio espositivo con le caldaie a vapore dei primi dell'800, alimentate all'inizio a legna e in seguito verso il '900 con sansa esausta di olivo. Una vera e propria trasformazione del tempo, da una produzione artigianale con macchinari manuali a quelle delle fasi modernissime, computerizzate, ma sopratutto in regola con le norme vigenti sull'igiene e sicurezza sul lavoro. Insomma non piu' "fuoco sotto la conca", che produceva quella nera, densa e lucida pasta di liquirizia, ottenuta con la bollitura delle radici schiacciate e sminuzzate da appositi macchinari, manovrati da uomini, che faticosamente la giravano fino alla giusta consistenza. La famiglia Amarelli ha voluto narrare in questo museo, nato nel 2001, in una loro dimora del 1400, la loro storia, la passione per un mestiere difficilmente imitato, che nasce intorno agli anni 1000, tra duri lavori nei campi, ma sopratutto tempo di crociate, che fu una delle tante occasioni per portare la Liquirizia in un mercato sia nazionale che internazionale.
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mercoledì 3 agosto 2011

I LAGHI DI SIBARI. "LA PICCOLA VENEZIA".


Si trovano nel centro della costa ionica in Calabria, e per la sua particolarita', bellezza e morfologia viene chiamata anche: "la piccola Venezia".

I Laghi di Sibari si estendono in una zona pianeggiante al nord della Calabria, meta turistica tra le più belle del sud Italia; diventano unici se si pensa al bellissimo panorama contornato dalla catena del monte Pollino, mare con acque cristalline, sabbia setosa di origine alluvionale e l'immensa quantità di verde che rendono questo posto un vero "regalo" di Madre Natura.

Conosciuti anche come uno dei più grandi porti del Mediterraneo con i suoi quasi 3000 posti barca, offre la possibilità di arrivare con il proprio yacht e attraccare direttamente davanti alla propria villa.

Quattro penisole snodano i Laghi di Sibari; ognuna di queste si compone di diversi condomini aventi dalle 30 alle 50 ville. Il complesso residenziale, per l´intero anno, è sorvegliato da un istituto di vigilanza, che si occupa di vigilare le abitazioni e vietare l'accesso ai non residenti.

Il villaggio è dotato di tutti i confort: bar, cinema, negozi, noleggio biciclette, etc...

Varie sono anche le attività sportive che si possono praticare: sci nautico, snorkeling, pesca subacquea, windsurf, equitazione, calcetto, corsi di vela etc...

Molti i posti da visitare nelle vicinanze: Marina di Sibari, Corigliano Calabro,Rossano Calabro, Trebisacce, Villapiana, Cassano allo ionio dove troverete le terme e le bellissime (ma poco famose) Grotte di S. Angelo.

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venerdì 15 luglio 2011

CRONACA: ARRESTI IN CALABRIA, "OPERAZIONE PITBULL".

Maxi operazione dei carabinieri nella sibarite per spaccio di droga, detenzioni d'armi ed estorsione, conclusasi con l'arresto di 22 persone, con un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Rossano. L'operazione denominata "pitbull", un cane di questa razza che viaggiava sempre con lo spacciatore in macchina per allontanare diversi curiosi, visto che le dosi da spacciare le riponeva in auto,  e avvenuta ieri con l'intervento di un centinaio di carabinieri, due elicotteri e un'unita' cinofila che ha permesso di sgominare la grossa organizzazione, di cui oltre agli arrestati altri 47 indagati, che operavano nella provincia di Cosenza e precisamente in piccoli paesini di montagna: Mandatoriccio, Caloveto, Campana e nella citta' di Rossano, dove la droga secondo gli investigatori veniva acquistata a Napoli e rimessa in piazza nell'intera Sibarite.

Dalle dichiarazioni, e' emerso che tutto ebbe inizio nel poco lontano 2009, che dopo l'incendio di uno stabilimento balneare, le  forze dell'ordine avviarono delle indagini dove porto' ad individuare una serie di spacciatori, con una intensa attivita' di spaccio di cocaina, hascisc e marjuana e qui i carabinieri grazie a delle intercettazioni telefoniche ed ambientali sono arrivati alla grossa rete di spacciatori individuando circa 200 episodi di consegna di droga, il quale nella stessa giornata di ieri, durante delle perquisizioni sono stati ritrovati un chilo e mezzo di hascisc, messo agli atti nella conferenza stampa tenutasi stamane a Cosenza. Le 22 ordinanze emesse dal gip, solo 21 le persone arrestate, una persone e' irreperibile: Emilio Branca, 51 anni, di Cariati. Le persone in carcere sono 7: Giosue' Roma, Giuseppe mussuto, Olindo Celeste, Mario Stumpo, Dario Aggazio, francesco Guzzi e Maurizio Roma. 14 invece le persone finite ai domiciliari, di cui: Antonio bevacqua, Giuseppe Gambardella, Andrea celeste e Valentina Celeste, poi ancora Francesco Russo, Salvatore Cosentino, Vincenzo Lozzi, Renato Salvatore Rossano, Francesco Antonio Cannas, Cesare Mazza, Cosimo Avena, Giacinto Vaglica e Andrea Vaglica, una banda che operava senza un capo, tollerato dalle cosche della 'ndrangheta.
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