domenica 4 maggio 2014

Il nuovo Premier Matteo Renzi sospende il governatore della Calabria: Scoppelliti.

E' stato proprio Matteo Renzi, il nuovo Premiere ha firmare il decreto  sulla conseguenza della condanna rimediata da Scoppelliti il presidente della Regione Calabria, al termine del "processo Fallara" a Reggio Calabria. Ricordiamo che Scoppelliti è stato giudicato colpevole nell'udienza di primo grado il 27 marzo scorso, abuso d'ufficio e falsificazione dei bilanci comunali, sono stati i reati quando era sindaco di Reggio Calabria. Infatti secondo quanto prevede la legge Severino adesso tocca al prefetto del capoluogo di regione trasferire il deccreto di sospensione alla presidenza del consiglio regionale.

Una sospensione un po' premeditata dallo stesso Governatore, tanto che, proprio il giorno prima che Renzi firmasse il decreto, ha protocollato le dimissioni da governatore, anticipando così il provvedimento governativo.
Dimissioni però che hanno aperto la strada a una fine anticipata della legislatura, infatti si andrà al voto prima della scadenza naturale della legislatura prevista per la primavera 2015, mentre il mese di novembre sarà quello più duro per la maggior parte dei politici calabresi, ma c'e' chi fa notare che se dal consiglio dei ministri dovesse arrivare l'ok, si potrebbe tornare gia' alle urne gia' a luglio.

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Rende: 15enne adescata dall'amico di mamma e papa'.

Il tutto e' successo in un locale di Rende in provincia di Cosenza, dove una ragazzina di soli 15 anni sarebbe stata adescata, da un uomo vicino alla famiglia della piccola adolescente.

Era sotto le feste di Pasqua quando la ragazza si trova al centro commerciale con la madre, giornata di shopping, un sabato di aprile, dove l'unico suo sogno era quello smartphone in vetrina e un bel vestito.
Quando ad un certo punto le compare davanti quel demone con il volto di amico di famiglia, un insospettabile amico di mamma e papà, amico dei genitori al punto tale di non essere mai sfiorati dall'idea, ne' dall'ombra del dubbio.
Un'imprenditore trentacinquenne, con il sorriso sempre stampato sulla bocca, allegro e disinvolto tanto da ingannare  gli amici genitori ed approfittare della loro figlia, dove avrebbe allungato le mani sulla giovane, riempendola di vergogna e di paure.

Il giovane di rende è finito ora sotto inchiesta, coordinata dal procuratore capo di Cosenza, Dario Granieri e dal pm Giuseppe Cava.
Dall'indagine, condotta dalla Polposta è emerso che l'uomo aveva altri contatti di ragazzine che generalmente adescava tutte con la tecnica di "amicizia con i genitori", chiave che gli permetteva all'uomo di approcciare con le bambine.

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lunedì 21 aprile 2014

Nasce il primo santuario dedicato a Wojtyla, in Calabria.

E' stata fissata per il prossimo 27 aprile la canonizzazione di Papa Giovanni Paolo II e nello stesso frattempo in Calabria e precisamente a Lamezia Terme nascerà un Santuario unico dedicato solo esclusivamente a lui.

Un amore irrefrenabile verso quest'uomo che ha dato tutta la sua vita per la fede, una mano sempre tesa verso il prossimo dando il giusto valore alla vita di tutti.
Tutto iniziò sette anni fa, quando iniziarono i lavori per la costruzione della nuova chiesa di Cardolo in provincia di Catanzaro. I fedeli ed alcuni responsabili del Movimento Apostolico della comunità parrochiale e prima che ancora Karol Wojtyla venisse beatificato, hanno manifestato al Cardinale arcivescovo metropolita di Cracovia, Stanislaw Dziwisz, che è stato segretario al fianco di Giovanni paolo II, il desiderio di intitolare la chiesa proprio al pontefice polacco, non appena giustamente ci fossero i requisiti canonici.

Il porporato ha fatto giungere dalla Polonia un preziosissimo frammento della fascia papale indossata da Giovanni Paolo II nel suo ministero apostolico e quando lo stesso verrà dichiarato Santo, la chiesa di Cardolo gli si potrà essere intitolata.
Ad accogliere anche questa richiesta è stato il vescovo della diocesi Lametina, Luigi Antonio Cantafora, che ha accolto la richiesta del parroco Don Antonio Fiozzo e dei fedeli della comunità parrocchiale, ritenendo appunto l'edificio idoneo, avendo le potenzialità pastorali per essere considerato un centro di spiritualità.

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