Visualizzazione post con etichetta uomo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uomo. Mostra tutti i post

martedì 12 agosto 2014

Reggio Calabria: Diversi colpi di pistola raggiungono un anziano 73enne, ferendolo gravemente.

Un vero e  proprio agguato, sotto la vista di tanti passanti ed in pieno centro cittadino.

Ieri sera poco dopo le ore 21un'anziano 73enne e' stato raggiunto da circa 11 colpi di pistola in pieno centro nella citta' di Reggio Calabria.
Francesco Macrì così si chiamava il pensionato, si trovava davanti al bar in via Reggio, nella traversa tra l'omonima strada e via Poggio Reale, davanti ad un bar, quanto all'improvviso e' stato circondato da due killer a viso coperto e hanno iniziato ad aprire il fuoco.
Il Macrì e' stato raggiunto da 5 colpi di pistola, modello automatica calibro 22 che lo hanno fatto accasciare a terra in una pozza di sangue.
Solo con l'arrivo del 118, l'anziano uomo e' stato trasportato all'ospedale e' sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
Nella zona della sparatoria sono installate diverse telecamere di sorveglianza, che potranno permettere agli inquirenti di identificare gli uomini con il passamontagna.
Il 73enne residente in via dei Lilla' a Gabella, e' noto alle forze dell'ordine, con alcuni precedenti penali, anche per rapina.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE I SEGUENTI ARTICOLI:

  • GIOIA TAURO: ARRESTATO IL BOSS DELLA 'NDRANGHETA FRANCESCO PESCE.


CONTINUA A LEGGERE...

martedì 21 gennaio 2014

Amendolara: con un'ascia entra in comune e distrugge uffici e bagni.

E' accaduto ad Amendolara un piccolo borgo in provincia di Cosenza, dove Angelo Zinna 37 anni, disoccupato, si è armato di ascia ed ha fatto irruzione nel uffici dello stesso comune, distruggendo tutto ciò che gli veniva davanti, Computer, scrivanie, finestre seminando panico tra gli impiegati. Si è accanito anche contro i bagni distruggendo tutto l'arredamento.

Arrestato dai Carabinieri, è stato trasportato all'ospedale di Trebisacce, per essere medicato dalle ferite riportate, a causa della colluttazione con i vari oggetti da lui stesso distrutti con l'arma.
L'uomo sposato e padre di due figli, era rimasto senza lavoro e qualche giorno fa si era recato presso lo stesso municipio per chiedere un sussidio

CONTINUA A LEGGERE...

domenica 19 gennaio 2014

Cassano allo Ionio: trovati tre corpi carbonizzati, tra cui quello di un bambino.

Forse un regolamento di conti, una vera e propria esecuzione davvero agghiacciante che deve essere ancora ricostruita nei dettagli.

Questa mattina nelle folte campagne di Cassano allo Ionio e precisamente nella località di Fiego, in provincia di Cosenza, è stata ritrovata un'auto completamente carbonizzata, come anche i corpi all'interno di essa, uno dei quali chiuso nel bagagliaio, logorati dalle fiamme, fino  a ridurli allo scheletro, permettendo una difficile identificazione delle vittime. Ma la presenza del cadavere di un bambino  spinge gli inquirenti a delle ipotesi, risalendo ad un sorvegliato speciale, Salvatore Ianniccelli di 52 anni, di Cassano allo Ionio, Ibissa Touss, marocchina di 27 anni, e il nipote dell'uomo un bambino di tre anni.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre sarebbero prima stati assassinati e successivamente messi nell'auto e bruciati e per saperne di più sarà necessario attendere ulteriori accertamenti sui cadaveri che saranno disposti dalla Procura di Castrovillari. L'auto al suo ritrovamento era fredda, il che fa pensare che siano trascorse molte ore dal rogo, ma il freddo delle campagne cassanese e la pioggia incessante che nei giorni scorsi è caduta in Calabria, potrebbero falsare i tempi di calcolo dell'omicidio. A lanciare l'allarme è stato un cacciatore poichè si muoveva a piedi nella campagna alla ricerca di selvaggina, intravedendo così l'auto carbonizzata dietro un rudere , quindi impossibile da vedere dalla strada interpoderale che si snoda nella zona. Iannicceli era implicato in un traffico di droga dove momentaneamente era agli arresti domiciliari, obbligato a rimanere a casa dalle 8 di sera alle 8 del mattino. La scomparsa di Ianniccelli, della donna e del bambino era stata denunciata ai Carabinieri di Cassano allo Ionio da uno dei figli dell'uomo. Il bambino era stato affidato al nonno, Ianniccelli, dopo di che sia il padre che la madre del bambino sono detenuti nel carcere di Castrovillari anche loro con l'accusa di detenzione e spaccio di droga, mentre la donna trovata carbonizzata, aveva intrapreso una relazione con il pregiudicato.

Potrebbero interessarti anche questi articoli:




CONTINUA A LEGGERE...

mercoledì 25 dicembre 2013

INVESTITO DA UN TRENO. MUORE UN UOMO A MIRTO CROSIA.

E' successo ieri in una cittadina della provincia di Cosenza, Mirto Crosia, dove un uomo è stato investito da un treno ed è morto sul colpo. La sua identità non è stata ancora accertata, è l'intervento dell'ambulanza si è rilevata inutile dal momento che l'uomo è morto sul colpo.

Gli inquirenti stanno anche valutando l'ipotesi se l'uomo, preso da un raptus di follia si sia suicidato, oppure se si tratta di un incidente. Dai primi rilievi purtroppo, non si riesce a dare una lucida ricostruzione dei fatti, anche perchè il fatto è successo lontano dal centro abitato e quindi fuori dalla stazione del posto.
CONTINUA A LEGGERE...

venerdì 1 novembre 2013

CRONACA: un'uomo investite una donna due volte, per poi fuggire e far perdere le tracce.

E' successo a Stalettì, un piccolo centro della Provincia di Catanzaro, dove una donna di 43 anni, è stata investita due volte da un uomo, la prima volta frontale e poi inserisce la retromarcia per colpirla di nuovo, fuggire e far perdere le sue tracce. Il pirata della strada che sembrerebbe legato alla donna in una situazione sentimentale, è stato fermato dagli uomini della Compagnia dei Carabinieri di Soverato ed è stato accompagnato all'ospedale, perchè colto da un malore.

A fornire indicazioni utili all'Arma, sono stati alcuni testimoni, fornendo gli estremi dell'auto, una Fiat 500 di colore verde, che ha permesso a gli stessi inquirenti di risalire al proprietario, che è stato rintracciato in un casolare di campagna dove si era nascosto.
Lo hanno trovato in stato di shock e sotto l'effetto di farmaci antidepressivi, dove i Militari e il Magistrato stanno valutando la posizione dell'uomo, dove potrebbe essere ipotizzata nei suoi confronti il reato di tentato omicidio.
CONTINUA A LEGGERE...

mercoledì 2 ottobre 2013

Reggio Calabria: due cadaveri nel bagagliaio di un auto.

Sono stati ritrovati nel bagagliaio di un auto il corpo di un uomo ed una donna, di nazionalita' rumena.

E' successo a Reggio Calabria, quando un'alfa 156, era in bilico su un pontile, nella mattinata di ieri 2 ottobre, e ad allertare le forze dell'ordine sono stati un gruppo di pescatori.
Le vittime sono state uccise con un'arma da fuoco e secondo una prima ricostruzione degli investigatori, gli assassini hanno cercato di far scivolare l'auto in acqua restando pero' in bilico, i quali sono dovuti scappare via, lasciando sul luogo del delitto un palo che hanno utilizzato per fare leva.
CONTINUA A LEGGERE...

venerdì 29 marzo 2013

CROTONE: documenti falsi in un laboratorio clandestino.

Un laboratorio clandestino per la contraffazione di documenti falsi, e' stato scoperto a Crotone dagli uomini della Questura, che hanno denunciato un'uomo di 38 anni originario di Cutro.
Gli agenti hanno trovato documenti falsi e materiale attestante  la contraffazione di assicurazioni, carte di circolazione, buste paga, tessere sanitarie, ricevute, visure camerali e addirittura un timbro Caaf-Cisl.
Inoltre l'accusato avrebbe contraffatto anche diplomi di maturita' e carte d'identita' sequestrando un libretto di assegni rubato ad un'azienda di Reggio Emilia.
Intanto il sindacato in merito, coinvolto nella vicenda, per il possesso del timbro contraffatto, chiarisce la sua posizione, ribadendo che  la Societa' Regionale della Calabria dei servizi Cisl e la struttura regionale del Caaf, non ha mai avuto nessuna collaborazione di nessun tipo con il contraffattore e che evidentemente il timbro in questione, deve essere stato a sua volta contraffatto o indebitamente acquisito.
Infine rimanendo a disposizione dell'autorita' giudiziaria il Caaf Cisl, attende che venga accertato l'eventuale utilizzo del timbro Caaf-Cisl per attivita' di contraffazione e valutare eventuali azioni a sua tutela.

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE I SEGUENTI ARTICOLI :

CONTINUA A LEGGERE...

venerdì 15 marzo 2013

INCIDENTE SULLA SA-RC: AUTO SBANDA CONTRO BARRIERA DI PROTEZIONE, FERITO GRAVE.

E' successo stamane sul tratto autostradale Salerno Reggio Calabria, nei pressi di Laino Borgo, provincia di Cosenza, dove un'uomo e' rimasto gravemente ferito in un'incidente stradale, urtando frontalmente una barriera di protezione. Da alcuni rilievi, in fase ancora di accertamento, l'uomo dopo essere sbandato e' stato subito soccorso dal personale del 118, del distaccamento della Basilicata, ed e' stato trasportato in elicottero all'ospedale di Lagonegro, Potenza. A causa pero', delle sue gravi ferite, l'uomo e' stato trasportato, stavolta in ambulanza, perche' le condizioni metereologiche non permettevano il volo dell'elicottero, per poterlo trasportare all'ospedale di San Carlo di Potenza. L'uomo forse, ha perso il controllo dell'auto, vista la persistente neve che continua a scendere sul tratto autostradale Calabrese.
CONTINUA A LEGGERE...

martedì 10 gennaio 2012

CIRO' MARINA: MANDA UN'EMAIL AD UNA TESTA GIORNALISTICA CHE VUOLE SUICIDARSI PER LA PERDITA DEL LAVORO.

E' successo a Ciro' Marina in provincia di Crotone, dove ad un'uomo di cinquant'anni viene comunicato dalla sua azienda, operante nel Crotonese, la notizia che si sarebbe interrotto il suo rapporto di lavoro con l'azienda stessa. L'uomo sposato e' padre di tre figli entra nel panico totale e decide di farla finita comunicando la sua decisione inviando un'email alla testata giornalistica "il Crotonese", spiegando le ragioni del suo gesto estremo. La redazione pero' non ha perso tempo, cosi', cercando di capire di chi si trattasse, ha comunicato alla compagnia dei Carabinieri la folle notizia. I militari giungono di soprassalto all'abitazione dell'uomo, dove il fratello dello stesso apre loro la porta trovandolo steso sul divano quasi senza coscienza. Intanto era stato gia' avvisato anche il 118, i quali prestando le prime cure sono riusciti a trasportarlo in ospedale dove e' stato ricoverato e tenuto sotto controllo, sono riusciti a sottrarlo dal pericolo. In conclusione secondo i dovuti accertamenti sono risaliti, che l'uomo avrebbe tentato il suicidio ingerendo un mix di medicinali, ansiolitici compresi.
CONTINUA A LEGGERE...