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sabato 4 gennaio 2014

"LA TERRA DEI FUOCHI". LEGAMBIENTE CALABRIA VICINO A NAPOLI..

Circa un mese e mezzo fa si è svolta a Napoli, la manifestazione riguardo al tema, "la terra dei fuochi", per dire basta al fenomeno dei rifiuti illegali, con l'ecocidio, la distruzione del territorio e i veleni che uccidono i cittadini. Una giornata un pò particolare per la Calabria, per lanciare anche lei un "grido disperato" e dire basta agli affari criminali, dopo anni di malgovernamento. La manifestazione ha riscosso un grande successo, promossa dal movimento "fiumeinpiena", dove hanno aderito comitati, associazioni e studenti di tutte le scuole del comprensario, per far capire soprattutto che sarà il giovane il futuro del paese, dicendo basta alle discariche illegali, ma anche a quelle legalizzate e ugualmente nocive.

Insomma come i famigerati casalesi anche la 'ndrangheta ha gestito senza scrupoli diversi traffici di rifiuti e di sostanze nocive, interrando veleni e affondando in mare scorie di ogni tipo. Violentando il proprio territorio, la propria cultura per trarne denaro senza alcun rimorso per la salute della gente. Insomma anche in Calabria come a Napoli per la terra dei fuochi le inchieste contro le ecomafie vanno avanti, continuano a susseguirsi colpendo le cosche che si sono arricchite ai danni dell'ambiente e dei cittadini.  Franco Falcone presidente di Lega Ambiente Calabria, ha dichiarato che con questa manifestazione, anche una terra come la Calabria piena di cultura, valori e tradizioni, ha voluto dare il suo contributo civico, imparando soprattutto dalle sottovalutazioni e dalle omissioni degli ultimi anni in Campania.
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lunedì 29 aprile 2013

IL KASALE. La Calabria che non t'immagini in un'elegante Country House, sospesa tra passato e futuro.

Nasce a Crucoli Torretta, da un'antica costruzione ottocentesca, ad un'elegante residenza, sospesa tra passato e futuro. 
Il Kasale un tempo adibito a ricovero di Coloni e mandriani, oggi e' il riferimento ideale per chi vuole trascorrere una vacanza rilassante in un contesto raffinato ed unico, ma sopratutto per chi ama vivere con semplicita' i sapori, le sensazioni e le emozioni di un tempo antico, in un raffinato Country House di elegante modernita'. Dispone di otto unita' abitative dotate di ogni comfort. Gli arredi sono ricercati e curati nei piu' piccoli dettagli.
La colazione ed i pasti vengono serviti in un'area interna realizzata in modo assolutamente innovativo, arredato da un patio esterno con comodi divanetti e poltroncine, che accoglie il relax degli ospiti nelle ore pomeridiane e serali.
Nel Kasale e' stata concepita per i piu' giovani e per gli amanti del bistrot, un'area Lounge in cui sono serviti sofisticati aperitivi ed una ristorazione innovativa nella presentazione, rispettando tradizione e cultura.
Dalla pizza alla griglieria, dalla ristorazione tradizionale a quella piu' innovativa, con una cucina in grado di soddisfare i palati piu' raffinati.
A pochi passi dal Kasale, circa 700 mt, il mare limpido e cristallino, che caratterizza la vacanza nel suo genere e per gli amanti dello sport, calcetto, tennis ed un'immensa palestra.
Per chi volesse tuffarsi nel tempo antico, puo visitare il museo, a soli due minuti dalla struttura.
Passeggiate a cavallo, tra le campagne e le cantine del vino Ciro' doc.
Insomma tutto cio' che serve in un contesto di relax, benessere e armonia, immerso nel verde e nella melodia di una Calabria che forse nemmeno . . . immagini ! ! !

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venerdì 23 novembre 2012

Luoghi turistici: dal Gran Canyon ei Piccoli canyon della citta' sersale di Catanzaro.

Tra i tanti posti meravigliosi che ci riserva la Calabria, abbiamo un po' abbondonato le sue riserve naturalistiche. Degli itinerari davvero affascinanti quelli che ci riserva la citta di Sersale nel Catanzarese. per chi non l'avesse mai fatto si consiglia di costeggiare il fiume Fegato e raggiungere il Canyon delle valli cupe. La sua caratteristica infatti e proprio la sua conformazione geologica molto arenaria, ma sopratutto unica in Italia con altissimi crepacci e pareti alti fino a 100 metri, con un colore rossastro. Un 'area molto vasta, quella delle valli cupe presenti in numerosi siti archeologici, dove troviamo resti di antichi monasteri brasiliani, castelli e borghi medievali. Proseguendo ancora si arriva poi alle Gole Alte del Crocchio, che proprio da qui prendono il nome di piccoli canyon, dove si snodano appunto in queste gole, formando delle vere e proprie pozze molto profonde. Questa natura incontaminata del Sersale e inoltre caratterizzata dalle sue cascate del Campano, con un'altezza di circa 22 metri, molto simile alla foresta equatoriale. Infine per chiudere in bellezza la nostra escursione nei boschi, andiamo a visitare il Gigante buono, un albero di castagno di circa 500 anni e con una circonferenza di otto metri abbondanti, uno degli alberi piu' secolari e di dimetro enorme che ci sia sul pianeta.
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sabato 6 ottobre 2012

La sila: candidata all'Unesco come parco nazionale nel progetto: "Uomo e Biosfera".

Il Ministero dell'Ambiente in questi giorni a messo a punto un Dossier, dove precisa alcuni parchi d'Italia, ad entrare a far parte dell'Unesco,  un'Associazione fondata nel 1945 dalle Nazioni Unite, per incoraggiare la collaborazione tra le nazioni nelle aree dell'istruzione, scienza, cultura e comunicazione. Un progetto che lo stesso Ministero dell'Ambiente ha trasmesso a fine settembre, al segretario del programma "Uomo e Biosfera". Insieme alla Sila, ad entrare a far parte dell'Unesco, e' stato candidato anche il Monviso, il parco nazionale del Piemonte. Un riconoscimento da parte della stessa associazione che rappresenta un'ulteriore strumento di riconoscibilita' internazionale e si inserisce nella politica di tutela e promozione delle aree protette. La candidatura del Monviso e' stata candidata insieme al vicino parco confinante Francese del Queyras. Dove se qui i due parchi otterranno il riconoscimento, verra' messo in atto un progetto, dove sara' fatta l'unificazione delle due aree protette, creando un solo ed unico parco, che porterebbe alla definizione della prima riserva  della Biosfera  tranfrontaliera in Europa. Insomma un bel passo in avanti per la Calabria, dove per le sue caratteristiche ambientali qualcuno forse se ne e' ricordato, portando in alto, ma sopratutto nel sociale, questa regione, dimenticata da qualcuno in un'angolo di mondo.
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domenica 20 maggio 2012

CAPOVATICANO: LA TERZA SPIAGGIA PIU' BELLA D'ITALIA E FRA LE 100 PIU' BELLE IN TUTTO IL MONDO.

Abbiamo parlato della Calabria per lungo e per esteso, di mari e di monti, ma e proprio qui che abbiamo tralasciato un angolo di mediterraneo tutto da scoprire: CapoVaticano. un' estesa localita' balneare del Comune di Ricadi (VV) ricca di strutture ricettive dotati di servizi di animazione. Il roccioso promontorio di Capo Vaticano si trova in un versante Calabrese sulla parte Tirrenica, situato a 284 metri del monte Poro, formando uno spartacque naturale  tra i golfi di Gioia e di Sant'Eufemia. Prima di diventare una forte localita' turistica, Capo Vaticano era un piccolo villaggio di pescatori, dove una leggenda vuole che nell'antichita' vi fosse un oracolo che sostava proprio sul promontorio al quale tutti i pescatori e i naviganti del luogo si rivolgevano, prima di affrontare la loro avventura in mare, andandolo a visitare nella grotta dove giaceva, posta sotto di uno scoglio che prese appunto il suo nome: Mantineo, dal significato: "comunicare con la comunita' divina". Una delle tante particolarita' e caratteristiche che differenzia CapoVaticano dalle altre localita' turistiche, sono le spiaggie bianche, dove appunto la sabbia e proprio bianca, che la coronano di titolo come una delle tre spiaggie piu' belle d'Italia e fra le 100 piu' belle in tutto il mondo. Un posto incantevole ancora incontaminato che vanta, oltre alla sua sabbia bianca, di altre straordinarie bellezze. In soli 7 km di acque limpidissime che si tingono di diverse gradazioni di colori che vanno dal blu' profondo, al turchese con un susseguirsi di azzurro che ci trascina nel suo fondale, dove il suo fascino e la sua bellezza e' davvero indescrivibile, dove si possono riscoprire le popolazioni ittiche piu' diffuse e variegate, grazie al suo gioco di correnti dovute all'incrocio dei due golfi, come sopracitato, quello di Gioia e quello di Sant'Eufemia, per non tralasciare gli incantevoli tramonti delle vicine Isole Eolie, che a descriverle a parole e' davvero difficile, insomma un angolo di paradiso, ma sopratutto una Perla della Calabria da visitare, scoprire, ma sopratutto  . . . viverla di persona.
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domenica 8 aprile 2012

LA BELLA SILA DA IL BUONGIORNO ALLA CALABRIA CON UN BEL MANTO DI NEVE.

Pasqua all'insegna del maltempo in Calabria. Tutta la regione è interessata da piogge e vento e da un brusco abbassamento delle temperature che stamani sono attestate intorno ai 10 gradi, con punte minime di zero gradi sulla Sila dove in mattinata ha brevemente nevicato. A Botte Donato, il manto è di un metro e mezzo e gli impianti sciistici sono aperti. Poco traffico sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria e le principali strade della regione. Una distesa di pini tutti ricoperti di bianco una cornice da fermare nel tempo, la bella calabria e anche questo.
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sabato 31 marzo 2012

CRUCOLI TORRETTA: PROGETTO UNICO ED ESEMPLARE. UNA CENTRALE GEOTERMICA PER PALESTRA COMUNALE.

Con determina numero 110 del 14 marzo  2012, si è dato via alla procedura della gara dei lavori di realizzazione di un progetto esemplare di impianto di climatizzazione con pompa di calore geotermica da 170 kwt  presso il fabbricato della palestra Comunale di Crucoli per  importo complessivo di circa euro 305 mila euro di cui circa 193 mila per lavori,  oltre 7mipla ottocento euro quali oneri previsti per i piani di sicurezza e circa 104 mila euro per somme a disposizione dell’amministrazione,  mediante procedura aperta del richiamato decreto legislativo. Si precisa, inoltre, che la somma complessiva occorrente alla realizzazione dell’opera, sarà garantita con il contributo concesso dal Ministero dello Sviluppo Economico di cui al Decreto del 16 settembre 2011. Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del Direttore Generale, ha approvato la graduatoria dei progetti del programma operativo interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013. Il progetto, per la realizzazione di un impianto geotermico,si è classificato diciottesimo su 233 progetti presentati e solo 43 ammessi a finanziamento. L’iniziativa prevede la realizzazione di un impianto geotermico predisposto per abbattere  costi energetici necessari per riscaldare e raffreddare la palestra comunale. Nello specifico va detto che un impianto geotermico funziona grazie all’ utilizzo di pompe di calore abbinate a sonde geotermiche, attraverso questo sistema si riesce a catturare il calore che si trova sotto la superficie terrestre e ad impiegarlo per la produzione di calore in inverno e di area fresca in estate, è possibile, quindi, riscaldare o raffreddare l’aria per mezzo di un unico impianto.
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lunedì 23 gennaio 2012

CATANZARO: I RIFIUTI SOFFOCANO LA CITTA', SI INIZIA CON LA RACCOLTA STRAORDINARIA DI CARTONI.

La societa' "ambiente e servizi" che opera a Catanzaro e gestisce la raccolta differenziata in citta', da qualche giorno e' entrata in crisi e la stessa citta' ne risente, tanto che, il Prefetto Giuseppina Di Rosa, ha deciso di alleggerire la situazione con una bella e delicata  iniziativa, la raccolta dei cartoni. Un'iniziativa nata dalla paura per un concreto incendio legato alla lunga permanenza dei cartoni vicino ai cassonetti. E' partito subito un'appello per tutti i cittadini ma soprattutto per coloro che gestiscono attivita' commerciali le quali sono "i primi produttori di cartone", chiedendo loro una concreta collaborazione. Inoltre e' stato chiesto di non abbandonare i cartoni accanto ai cassonetti, ma possibilmente ripiegati e legati con cura per facilitare le operazioni di raccolta e nei prossimi giorni dovrebbe partire la raccolta differenziata della plastica e vetro. Insomma l'obiettivo principale e' quello di riportare la citta' di Catanzaro, ad uno sgombero totale delle strade, ostacolate da rifiuti e nell'arco di qualche settimana si potrebbe ritornare alla normalita'.











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domenica 18 dicembre 2011

NEVE IN CALABRIA: LA SILA SI RICOPRE DI BIANCO E PARTE COSI' LA STAGIONE SCIISTICA.

Forse finalmente e' arrivato, il freddo che tutti aspettavamo, infatti anche in Calabria arrivano i primi fiocchi di neve e la prima localita' ad essere ricoperta di bianco e proprio la Sila, dove oggi 18 dicembre 2011 sulle sue alture e nelle localita' turistiche di Camigliatello e Lorica, le temperature sono scese sotto lo zero.

Da sabato ha cominciato a nevicare sulle cime di Botte Donato e Montenero, dove sono stati reggiunti i 15 centimetri. Ha nevicato anche sulla Sila Crotonese e per i prossimigiorni si attendono delle forti nevicate in attesa dell'apertura della stagione sciistica. Comunque particolari difficolta' non dovrebbero esserci, anche per quando riguarda la viabilita' si scorre abbastanza bene sul tratto Salerno-Reggio C.
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mercoledì 12 ottobre 2011

VIDEO: ISOLA DI CAPORIZZUTO, CROTONE, LE IENE DI ITALIA UNO, VENGONO ASSALITI E CACCIATI VIA DAL PAESE.

Le Iene, il programma di Italia Uno, questa volta ha trovato pane per i suoi denti.

E' successo in Calabria e precisamente in un piccolo paesino sulla costa jonica, ad Isola di Capo Rizzuto, dove inviati per scoprire o meglio per scoprirne di piu' sulle case abusive, dove pero' hanno trovato la peggio, in cui gli abitanti del paese, li hanno presi a sassate, cacciandoli via dal paese, con minacce e insulti.


 GUARDA IL VIDEO
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domenica 4 settembre 2011

LA CALABRIA E ANCHE POESIA.

"Due Passi in Calabria"



Aspra e bella 
suoni di voci estranee e amiche
greci mari.
Terra
dove incuria e amore
convivono nel sorriso
spiriti antichi
in terra bruciata
macchiata, d'aranceti verdi
irrigati con orgoglio
sotto il cocente sole
e cristallino mare.
Fieri
di certezze ereditate
popoloo e terra
 che incantano sguardi
rapiscono cuori.
Ascolto
silenziosa le ferite
nel racconto di una dignita'
che non l'ha causate.
M'inchino a sagge mura
ammirando un prezioso arco
di pietre antiche
fermo
nell'attesa di un riscatto 
per una terra e le sue radici.

                                                                                                                                       
                                                               
                                                                     Patrizia Ensoli.
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venerdì 2 settembre 2011

SOVERATO. UN'ALTRA PERLA DELLA CALABRIA.

Soverato è un comune di 9.622 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
È situato nella parte sud del golfo di squillace, distante circa 20 km dal capoluogo di regione. Rappresenta il polo turistico più importante sulla costa jonica e proprio per la sua bellezza è definita "la perla dello Jonio".

Soverato è variamente distribuita nel territorio, è possibile distinguere tre zone contingenti, la prima sulla costa, la seconda, poco distante e leggermente distaccata dalla prima, in bassa collina e la terza, alla stessa altezza della seconda, rappresenta quel che rimane della vecchia Soverato (Soverato Vecchia). La popolazione è prevalentemente accentrata nella parte bassa della cittadina. L'area collinare abitata di Soverato prende il nome di Soverato Superiore.  Dal punto di vista storico, Soverato, sorge sul territorio che, a suo tempo, si dice sia stato occupato da un villaggio a cui la tradizione erudita locale ha attribuito il poleonimo, attestato solamente per il secolo XVII, di Poliporto, toponimo a cui sono stati attribuiti varie interpretazioni.
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SERRA PEDACE IN CALABRIA. LA LOCOMOTIVA ABBANDONATA DIVENTA UN RISTORANTE.

In Calabria le idee particolari sono sempre in primo luogo, come in questo paesino "San Nicola-Silvana Mansio", immerso nella bella Sila Grande, in una stazione a scartamento ridotto piu' alta d'Europa (1406 slm). Quattro vagoni abbandonati, sulla linea San Giovanni in Fiore-Cosenza,  fuori uso sono stati ristrutturati e rimessi adibendoli a bar-ristorante e paninoteca, con parcheggio adiacente alla stazioncina e un piccolo parco giochi per bambini. Insomma e' stato pensato proprio a tutto, e deve essere davvero particolare gustare i sapori tipici calabresi nel profumo delle pinete silane, rendendo il posto davvero unico, rispetto alla vita caotica delle nostre citta'.

Un posticino, insomma per chi andasse a visitare la Calabria da mettere nel proprio itinerario, un solo luogo dove si potra' gustare e visitare i posti incantevoli della montagna calabrese.
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sabato 6 agosto 2011

VISITA DEL PONTEFICE IN CALABRIA, IL PROSSIMO 9 OTTOBRE.

Sono già oltre 104mila le prenotazioni per la visita del Papa in Calabria, in programma per il prossimo 9 ottobre a Lamezia Terme. Lo ha reso noto il sindaco Gianni Speranza, incontrando i giornalisti questa mattina insieme al vescovo Luigi Cantafora, al prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci e al vicesindaco Francesco Cicione per illustrare lo stato dell'arte sui preparativi e la firma della convenzione tra il Comune e la Curia.  L'incontro si terrà nell'area industriale, che sarà interessata agli interventi necessari per predisporre l'allestimento del palco e gli spazi di accoglienza dei fedeli. Il Comune organizzerà anche un sistema di navette dal centro verso l'area dove Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa e l'Angelus. La cerimonia sarà trasmessa in diretta su Rai Uno. «La visita del Santo Padre -ha auspicato il sindaco Speranza- non si ferma solo al 9 ottobre, ma sarà l'inizio di un percorso nuovo per la cittadinanza, che continuerà anche in futuro». Il vescovo di Lamezia, Luigi Cantafora, ha espresso in uguale intensità l'augurio che «la visita del Santo Padre segni una svolta per la terra lametina e tutta la Calabria, che serva a far emergere le energie positive e le risorse autentiche di questa città e della regione». Il pastore ha annunciato una sorpresa per il papa. «Una piccola comunità calabrese sta preparando un albero di Natale creato all'uncinetto per fare dono al Santo Padre» ha detto senza però voler svelare il nome degli autori. In occasione della visita del papa, il Comune di Lamezia Terme donerà alla curia un terreno su cui sorgerà la nuova chiesa che verrà dedicata a San Benedetto. Il Santo Padre benedirà la prima pietra. Subito dopo la cerimonia, Benedetto XVI pranzerà in episcopio con i componenti della Conferenza episcopale calabra e poi nel pomeriggio si sposterà in elicottero per una visita privata alla certosa di Serra San Bruno, dove pregherà con i padri. Da tempo aveva espresso il desiderio di pregare sulla tomba di San Bruno, suo conterraneo d'origine. Il prefetto Antonio Reppucci, che sta coordinando le operazioni di organizzazione per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico connesse alla visita del papa, ha auspicato da parte sua che, dopo l'ultimo periodo segnato da omicidi efferati proprio nel lametino, «la visita del Santo Padre costituisca un giusto momento di riflessione per chi pensa ancora di macchiarsi con fatti di sangue». Il rappresentante del governo ha inoltre espresso l'augurio che «la Calabria trovi, attraverso questo evento, quello scatto d'orgoglio necessario per recuperare i ritardi storici, anche sotto l'aspetto economico. È una terra -ha concluso- ricca di risorse» . (adnkronos)
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mercoledì 3 agosto 2011

I LAGHI DI SIBARI. "LA PICCOLA VENEZIA".


Si trovano nel centro della costa ionica in Calabria, e per la sua particolarita', bellezza e morfologia viene chiamata anche: "la piccola Venezia".

I Laghi di Sibari si estendono in una zona pianeggiante al nord della Calabria, meta turistica tra le più belle del sud Italia; diventano unici se si pensa al bellissimo panorama contornato dalla catena del monte Pollino, mare con acque cristalline, sabbia setosa di origine alluvionale e l'immensa quantità di verde che rendono questo posto un vero "regalo" di Madre Natura.

Conosciuti anche come uno dei più grandi porti del Mediterraneo con i suoi quasi 3000 posti barca, offre la possibilità di arrivare con il proprio yacht e attraccare direttamente davanti alla propria villa.

Quattro penisole snodano i Laghi di Sibari; ognuna di queste si compone di diversi condomini aventi dalle 30 alle 50 ville. Il complesso residenziale, per l´intero anno, è sorvegliato da un istituto di vigilanza, che si occupa di vigilare le abitazioni e vietare l'accesso ai non residenti.

Il villaggio è dotato di tutti i confort: bar, cinema, negozi, noleggio biciclette, etc...

Varie sono anche le attività sportive che si possono praticare: sci nautico, snorkeling, pesca subacquea, windsurf, equitazione, calcetto, corsi di vela etc...

Molti i posti da visitare nelle vicinanze: Marina di Sibari, Corigliano Calabro,Rossano Calabro, Trebisacce, Villapiana, Cassano allo ionio dove troverete le terme e le bellissime (ma poco famose) Grotte di S. Angelo.

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mercoledì 27 luglio 2011

IL PARCO NAZIONALE DELLA SILA.

La Sila è un altopiano situato nella zona settentrionale della regione Calabria. Esso si estende per 150.000 ettari attraverso le province di Cosenza, Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia e si divide (da nord a sud) in Sila Greca, Sila Grande e Sila Piccola; i rilievi più alti sono il monte Botte Donato (mt.1928), in Sila Grande, ed il monte Gariglione (mt.1764) in Sila Piccola. È il più vecchio parco nazionale della Calabria, tra i primi 5 nati in Italia: con D.P.R. 14.11.2002 sono stati istituiti il Parco Nazionale della Sila ed il relativo Ente, che ricomprende i territori già ricadenti nello "storico" Parco Nazionale della Calabria (1968) e tutela aree di rilevante interesse ambientale per complessivi 73.695 ettari.

Cenni storici

I Bruzi, antico popolo di pastori e artigiani, ma anche di fieri combattenti, furono i primi frequentatori dell'altopiano silano. Sicuramente essi vennero a contatto con i Greci che avevano colonizzato le zone costiere con la fondazione di Sibari, di Crotone, di Petelia, di Krimisa e con loro probabilmente stabilirono rapporti di "buon vicinato".Dopo la distruzione di Sibari avvenuta nel 510 a.C. ad opera dei Crotoniati, essi continuarono ad abitare prevalentemente nelle zone interne. Solo molto più tardi, dopo le guerre puniche, Roma iniziò ad interessarsi a tutta la Calabria ed anche a questo territorio montano traendone soprattutto legname pregiato utilizzato nella costruzione di navi.Con la caduta dell'Impero Romano ebbero luogo le invasioni barbariche.Nel VI secolo i Bizantini ristabilirono l'ordine, la pratica dell'allevamento e dell'agricoltura.Nel VIII secolo i Longobardi sottrassero molti terreni a Costantinopoli. Le successive invasioni arabe lungo le coste calabre costituirono la decadenza definitiva dei Bizantini.Dal 1045 al 1060 si sostituirono i Normanni che contribuirono a diverse fondazioni monastiche che diedero vita (nel XII secolo) alla costruzione delle abbazie cistercensi. Alcuni esempi sono la Matina a San Marco Argentano, la Sambucina a Luzzi, Santa Maria di Corazzo a Castagna e l'Abbazia Florense a San Giovanni in Fiore. I monasteri furono luoghi di studio, centri di cultura e di stimolo per la rinascita agricola.Le genti delle coste migrarono verso le Pendici dell'Altopiano Silano, dove fondarono i cosiddetti Casali. In quell'epoca venne realizzato un grandioso monastero ad opera di Gioacchino da Fiore intorno al quale si sviluppò il primo centro abitativo dell'altopiano: San Giovanni in Fiore.Tra il 1448 e il 1535 molti esuli dall'Albania si insediarono nelle terre del versante ionico della Sila creando alcune comunità dette Sila Greca. Oggi i comuni di lingua albanese sono circa trenta. I loro usi, costumi e tradizioni sono rimasti inalterati nel tempo.Il territorio successivamente appartenne a diverse dinastie di dominatori; da ultimi i Borboni prima che tutto il Sud e le Isole vennero annesse al Regno d'Italia dopo la spedizione dei Mille ad opera di Garibaldi . Solo nei decenni scorsi venne realizzata la Paola Cosenza Crotone, per iniziativa di Giacomo Mancini nel 1974, oggi SS 107 che attraversa tutto l'Altipiano dal Tirreno allo Jonio.Per rompere l'isolamento dei paesi montani, in inverno drammatico a causa della neve, vennero realizzate, con opere di ingegneria a volte spettacolari come viadotti e tracciati di montagna, alcune ferrovie: la Cosenza- Camigliatello Silano- San Giovanni in Fiore a scartamento ridotto Ferrovie Calabro Lucane e la Paola-Cosenza a cremagliera, delle Ferrovie dello Stato. Molti villaggi agricoli finirono per diventare insediamenti a carattere turistico.
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ESTATE 2011: GUIDA PER LA CALABRIA, APPLICAZIONE PER iPAD E iPHONE.

Per quest'estate 2011, a chi volesse visitare la Calabria, App Store, ha reso disponibile una guida "Pronto Estate 2011", un'applicazione per iPad e iPhone, al solo prezzo di 0,79 euro, una guida informativa
itinerante del comprensorio di Tropea-Capo Vaticano e altre localita' turistiche della Calabria.

Questo e' il comunicato stampa:

PRONTO ESTATE 2011 è giunta alla seconda edizione. Nata da un’idea di due giovani realtà locali, l’agenzia di comunicazione PUBBLICOM e la MELIGRANA EDITORE, PRONTO ESTATE 2011 si riconferma un prodotto editoriale innovativo e completo, con un taglio pratico e veloce che prende per mano il turista e gli stessi locali alla scoperta del comprensorio della Costa degli Dei ed entroterra della Provincia di Vibo Valentia.
Informazioni utili, appuntamenti e manifestazioni, enogastronomia, itinerari e sport sono concentrati in unico e, dunque, completo strumento che aiuta tutti a trascorrere delle belle giornate e a non annoiarsi in questo bellissimo luogo.
PRONTO ESTATE si riconferma il primo prodotto editoriale a livello locale che “fa sistema”; uno strumento che attiva una “rete” costituita da sponsor, privati e pubblici, sostenitori, collaboratori, associazioni, ed enti che tramite PRONTO ESTATE creano valore perché contribuiscono alla diffusione della guida e dunque ad ampliare la visibilità in tutti i suoi aspetti del territorio.
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lunedì 7 marzo 2011

CALABRIA: GLI AMBIENTALISTI LOTTANO PER UNA CENTRALE ELETTRICA A CARBONE.

Il progetto e' stato approvato nel 2008, definitivamente, i lavori dureranno all'incirca 5 anni per un costo di un miliardo e 200 milioni di euro, tanto dovrebbe costare l'impianto di Saline Joniche, carbone in Calabria, per produrre energia elettrica.

Una buona prospettiva, un progetto ambizioso  per una regione come la Calabria, nuovi investimenti, pero' tutto cio' e' diventato il simbolo di protesta degli ambientalisti, del ministero dei beni culturali, delle amministrazioni culturali, mentre dall'altra parte la SEI, societa' titolare del progetto, dichiara che la co9struzione della centrale sara' la rampa di volo di uno sviluppo territoriale, impiegando circa 900 persone durante la costruzione e 300 a regime, solo che i documenti parlano di 140 posti di lavoro.

Il Paese ha bisogno di energia a basso costo ribadisce il presidente della societa' costruttrice Fabio Bocchiola, per produrre 1.300 Mwh (la potenza della centrale progettata) ci vorrebbe un campo di pannelli fotovoltaici grande 20×2 chilometri. Noi andiamo avanti, avvieremo campagne informative per spiegare alla gente che la centrale non è dannosa e che farà decollare l’economia locale, turismo compreso». Oggi la SEI attende l’esito del ricorso contro il ministero dei Beni culturali, e anche se la valutazione di impatto ambientale ha dato ragione alla società, la politica sicuramente non sta dalla sua parte: “Non sono mai apparsi chiari gli interessi che graviterebbero sulla SEI. L'unica cosa che fa paura, comunque e il regresso ambientale, tuttavia se si pensa che da 36 anni giace il relitto della Liquichimica a due passi dal mare, in un territorio come la Calabria che vive di "vocazione turistica", con una disoccupazione del 19%.
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mercoledì 2 marzo 2011

LA CALABRIA SOFFRE DI RISCHIO IDROGEOLOGICO.

Ancora una volta la Calabria in primo piano per il maltempo, alluvione alle porte della Sicilia, vicino a Reggio Calabria. Una regione che continua a sgretolarsi davanti ai nostri occhi fino a portare ad un rischio idrogeologico, che comprende circa l'80% della regione, una condizione che negli anni ha portato morti e disastri, specie negli ultimi tempi. Oltre 409 comuni Calabresi a rischio di frane ed alluvioni, circa 185mila persone ed il 42% di questi 409,  presenta molti quartieri situati in zone a rischio, anche scuole e ospedali, problemi legati soprattutto alla piaga "dell'abusivismo edilizio", occupando il secondo posto con circa 800 infrazioni, 930 persone denunciate e oltre 270 sequestri. Qualcuno potrebbe definirla una Regione al collasso, come la interpreta anche il presidente regionale dell'ordine dei geologi, soffermandosi su un'impegno da parte dello stato, sulla messa a punto della regione e sulla sua sicurezza, considerando come primo punto una pianificazione dei comuni a rischio, concludendo, infine, Volo sul dispiacere per la non eseguita erogazione di 200 milioni per la Regione. 
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